Dove l'architettura rivela il proprio carattere

Spazio alle storie

In un capolavoro architettonico ai margini della catena dell’Albis, nei pressi di Zurigo, natura, design e artigianato si fondono in un concetto abitativo ricco di carattere. Legni pregiati, mattoni realizzati a mano, mobili su misura e una cucina dal design raffinato testimoniano una grande sensibilità estetica e il coraggio di puntare sull’individualità.

La casa è nata da una combinazione speciale: un committente visionario, un architetto di fiducia e un terreno ricco di storia. I coniugi Philipp e Kateryna hanno scoperto questo edificio d’avanguardia degli anni ’70 durante la pandemia. La posizione li ha conquistati immediatamente – la tenuta, situata in posizione isolata, offre una vista mozzafiato sulla valle del Reus e sulle Alpi della Svizzera centrale – così come l’idea di reinterpretare il progetto originale. L’architetto Christof Hatt, compagno di scuola del committente, ha consigliato una nuova costruzione che rispettasse il volume e la forma del tetto dell’originale, ma che aprisse nuove strade dal punto di vista progettuale.

Un elemento centrale è il mattone danese «Kolumba K55». La sua superficie ruvida e cangiante si estende come materiale di collegamento attraverso la facciata e gli interni. Scoperto a Pellworm, ispirato a Peter Zumthor e prodotto nella fabbrica di mattoni Petersen Tegl: un mattone ricco di storia e carattere.

Anche negli interni la coppia ha puntato sull’autenticità e sull’artigianato. Assi di rovere lunghe fino a otto metri, metallo bronzato, pietra naturale e tessuti di lino creano un’atmosfera calda ed elegante. La palette di colori richiama gli anni ’70, pur rimanendo discreta e senza tempo: marrone terroso, ambra, un pizzico di azzurro o arancione.  L’arredamento appare cosmopolita e al tempo stesso radicato nella tradizione – nulla è di troppo, nulla manca.

La cucina è un vero e proprio fiore all’occhiello per chi apprezza l’artigianato e la raffinatezza stilistica: realizzata su misura in rovere affumicato, con incastri a pettine tradizionali e un piano in pietra naturale proveniente dalla Puglia. La «Breccia Imperiale» è un granito levigato, morbido al tatto ma estremamente resistente – nemmeno l’acido citrico riesce a intaccarlo. Il forno Gaggenau EB 333, largo 90 cm, completa l’insieme: un capolavoro per intenditori con un occhio per l’eccezionalità. L’ispirazione per la cucina è venuta dall’alta gastronomia, dal ristorante stellato Noma di Copenaghen, dove il legno prevaleva sull’acciaio inossidabile e gli elettrodomestici di grandi dimensioni erano sinonimo di una cucina generosa e creativa.

La zona pranzo, inondata di luce, si trova in linea retta con l’isola di cottura. Per quanto riguarda i mobili, i proprietari prediligono il raffinato design italiano. Il tavolo da pranzo in legno di noce e le forme morbide dei braccioli e degli schienali delle sedie, realizzate nello stesso materiale, creano un meraviglioso contrasto con l’architettura lineare della casa. La padrona di casa utilizza lo spazio non solo per mangiare, ma anche per suonare: la sua consolle da DJ fa parte del concetto abitativo.

Nella zona giorno a forma di L, le vetrate a tutta altezza e senza telaio lasciano entrare abbondante luce naturale. Dal divano Living Divani, dal design informale, lo sguardo spazia sulla terrazza con piscina e sulla natura: il paesaggio circostante sembra infinito. Un

Un cubo con tetto piano, che ospita l’ingresso, collega la zona giorno  , aperta verso l’alto, al corpo edilizio allungato con un ampio tetto a una falda. Il piano terra offre inoltre una camera per gli ospiti con bagno, la cameretta dei bambini, lo studio e un ripostiglio. Dal corridoio, una scala a chiocciola e un ascensore conducono all’attico, dove si trova l’ufficio del padrone di casa. 

Il piano superiore è riservato alla coppia di proprietari. Qui si trovano la camera da letto, lo spogliatoio, il bagno e una sauna a vapore. L’area benessere, anch’essa realizzata con tonalità naturali e materiali pregiati come il travertino e il noce, trasmette una sensazione di tranquillità. Una porta in vetro bronzato, situata accanto al doppio lavabo, conduce alla sauna a vapore. Da lì, proprio come dal bagno o dalla camera da letto, si accede direttamente alla terrazza e al giardino.

Questa casa è più che architettura e più che una semplice dimora: è uno stile di vita. Un luogo che racconta storie di viaggi, incontri e amore per i dettagli. Ogni materiale, ogni linea, ogni scelta testimonia il coraggio dell’individualità – ed è proprio da questo che nasce una casa unica quanto le persone che la abitano.

Foto: Christoph Theuer
Styling e testo: Claudia Durian